Eustema Day 2017

    Eustema Day 2016 - L'IT che fa crescere l'Italia

     

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    Eustema Day 2016 - Alcuni partecipantiIl ruolo dell’IT nell’innovazione del Paese
    passa per l’alleanza tra pubblico e privato.

    Questa è la conclusione finale a cui sono giunti i 25 relatori della terza edizione di Eustema Day, l’evento annuale di Eustema che attraverso molteplici testimonianze dei protagonisti dell’innovazione offre un panorama operativo di cosa accade sia sul fronte “privato”, nelle principali aziende, banche e istituzioni del Paese sia di cosa sta facendo la politica sul fronte “pubblico” della PA.

    Gli scenari raccontati dai responsabili dell’innovazione presenti disegnano, da diversi punti di vista, un quadro nel quale: l’Italia è in ritardo su vari indici di misurazione a livello internazionale ma sta recuperando; i privati stanno affrontando grandi cambiamenti nei rapporti con i clienti/utenti i quali a loro volta si aspettano servizi e modalità di interazione analoghe anche dalla PA, il Piano Calenda Industria 4.0 sta procedendo ma occorre approfittare per consolidare lo sviluppo prima che cessino gli effetti “di lancio”. Molti interventi hanno puntato l’attenzione sulla necessità di cambiamento culturale, attraverso la formazione digitale di base dei cittadini e specialistica degli operatori. Il privato chiede al pubblico un quadro normativo semplificato e adatto alle innovazioni derivanti dalle nuove tecnologie, avvertendo al contempo la necessità di fare più “network”. Il tutto sotto la spinta della velocità, che comprime i tempi di decisione ed esecuzione, dovuta sia al rapporto con gli altri Paesi europei e occidentali, sia all’irrompere delle nuove tecnologie, sia infine all’incremento della competitività interna.

    Guido Scorza, del Team per la trasformazione digitale, Presidenza del Consiglio dei Ministri, ha evidenziato l’impegno pubblico istituzionale presentandosi con il claim: “Meno codice (leggi), più codici (software)” a ribadire la necessità della semplificazione normativa per un maggiore sviluppo dell’IT. Ancora di più ampia portata la considerazione dell’On. Pier Paolo Baretta, Sottosegretario di Stato, Ministero Economia e Finanze: “Assistiamo negli ultimi anni a un’evoluzione lessicale per descrivere i nostri tempi: da postfordismo a era digitale. Dove non si parla neanche più di frontiera digitale perché il digitale non è più “frontiera” ma la condizione normale di vita”.

     

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    Rassegna stampa

    Parte l’Eustema Day, per innovare contaminazione pubblico-privato, AdnKronos
    Digital transformation, la leva è il patto pubblico-privato, Corriere delle Comunicazioni
    Pier Paolo Baretta: “Il digitale è il new normal”, Corriere delle Comunicazioni
    Enza Bruno Bossio: “Italia digitale, più competenze per l’execution”, Corriere delle Comunicazioni
    Stefano Firpo: “Il piano Calenda è una scossa. Ora tocca alle imprese”, Corriere delle Comunicazioni
    Guido Scorza: “Digitale, è tempo di deregulation”, Corriere delle Comunicazioni
    Samaritani (Agid): “Piano Triennale al traguardo”, Corriere delle Comunicazioni
    Innovazione e staffetta generazionale, i progetti di Sogei, Cyber Affairs (AskaNews)

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