
ROMA - La Olivetti e la Cisl hanno costituito una nuova società di servizi informatici. Si tratta dell' Eustema spa con capitale sociale di 400 milioni controllato al 51 per cento dalla Olivetti information services e al 49 per cento dalla Finlavoro, la finanziaria della Confederazione.
L' iniziativa, inedita nel panorama sindacale, è stata presentata ieri, in una conferenza stampa da Franco De Benedetti, presidente ed amministratore delegato di Olivetti information services e dal segretario Confederale Sante Bianchini, presenti i massimi dirigenti della Cisl, Franco Marini e Eraldo Crea. Eustema si propone di fornire soluzioni e servizi volti a migliorare, attraverso l' informatica, il rapporto tra il cittadino e le istituzioni pubbliche. La società produrrà sistemi informatici e software e si occuperà della informatizzazione delle strutture sindacali.
Quella che si è formata, ha detto De Benedetti, non è una strana coppia, viviamo in una società sempre più complessa da interpretare non solo per l' industria e gli operatori economici, ma soprattutto per i cittadini. Forme di associazionismo come Eustema, ha aggiunto, rappresentano perciò una sorta di protezione del cittadino nei confronti di questa società complessa e lontana. L' informatica rappresenta una possibilità in più per il miglioramento della qualità del rapporto tra cittadino e istituzioni. Eustema, ha concluso, non si rivolgerà perciò al solo mercato interno della Cisl, ma scenderà sul mercato più ampio degli enti, delle istituzioni pubbliche e private, portando il proprio contributo di professionalità, esperienza, organizzazione soprattutto per ciò che riguarda le problematiche dell' ambiente e del lavoro. Oltre che a raccogliere tutte le informazioni già a disposizione della Cisl, in apposite banche dati e a metter in piedi servizi come la compilazione dei modelli 740 per la denuncia dei redditi o il calcolo dell' equo canone, la nuova società si occuperà anche di ambiente e territorio.
Consideriamo Eustema, ha detto Marini, leader della Cisl, un' iniziativa di grande rilevanza strategica. Essa si inquadra nell' operazione di rinnovamento culturale che i sindacati stanno compiendo per avvicinarsi sempre di più ai bisogni dei propri aderenti.