Traduzioni del sito


Loghi PON MISE

Descrizione del progetto

Il progetto SLeM (Smart Legal Management), è stato proposto nell’ambito delle Tecnologie dell’Informazione e della comunicazione.
La soluzione proposta evolve la classica office automation a sostegno dell’operatività degli uffici legali, negli aspetti tecnologici e funzionali consentendo il completo monitoraggio e controllo dei processi lavorativi, affiancando in modalità proattiva l’utente nella gestione delle attività, superando completamente la logica del mero strumento da consultare.


L’approccio adottato e le finalità

L’approccio – finalizzato a semplificare l’iter di gestione dei processi e ad aumentare la produttività degli uffici legali – risulta particolarmente innovativo, estendendosi al supporto alle decisioni strategiche mediante l’utilizzo di tecnologie di analytics, estrazione di conoscenza dai documenti e da flussi di dati non strutturati con tecnologia semantica, analisi predittive con tecnologie machine learning e supporto all’analisi del rischio.
A supporto di tutte le componenti sopra citate, un’architettura applicativa modulare, scalabile e platform indipendent, consentirà di gestire contesti eterogenei ed un elevato grado di interoperabilità.


Sintesi del progetto e risultati raggiunti

La proposta progettuale SLeM si pone l’obiettivo di realizzare un nuovo prodotto di Enterprise Legal
Management 
che, oltre ad essere uno strumento di informatizzazione delle attività svolte dalle strutture Legali di grandi aziende, si collochi come strumento proattivo per la gestione delle pratiche e delle decisioni strategiche ad esse correlate.
SLeM vuole migliorare i processi di gestione delle controversie affidate alle strutture legali e supportare le azioni di prevenzione del rischio legale a cui le aziende possono essere esposte. Vuole definire un nuovo modello di Enterprise Legal Management finalizzato all’aumento della produttività e dell’efficienza dell’azione legale e alla massimizzazione dell’efficacia nelle scelte sia operative che organizzative.
SLeM supporterà l’utente nella definizione delle migliori strategie legali da perseguire e nell’individuazione delle risorse e degli skill da mettere in campo al fine di garantire il massimo risultato per l’Organizzazione. Integrerà strumenti ed algoritmi di machine learning, tecnologie semantiche, analisi predittive sui dati propri e di fonti esterne, strutturate e non strutturate, quali data base per i professionisti legali, massimari, osservatori normativi.
Per garantire l’allineamento agli obiettivi di business, algoritmi di analisi predittiva e strumenti di data analytics consentiranno la misurazione delle performance della struttura legale, con proiezioni dell’andamento delle pratiche e l’individuazione dei punti di miglioramento dei processi interni. Il supporto informativo innovativo, favorirà scelte organizzative per una migliore distribuzione delle risorse impiegate e, più in generale degli asset dedicati. Tali strumenti consentiranno, inoltre, il monitoraggio e l’analisi di indicatori di rischio, al fine di agevolare l’individuazione dei punti di criticità nei processi organizzativi aziendali esterni alla struttura legale.


Sostegno finanziario ricevuto

Il progetto Smart Legal Management (SLeM) è stato realizzato grazie al sostegno finanziario dei finanziamenti del PON “Imprese e Competitività” 2014-2020 pari ad Euro 962.393,46.


Loghi FESR

Descrizione del progetto


Il progetto ha avuto come obiettivo il miglioramento della sicurezza dei computer portatili che vengono utilizzati dal personale aziendale e che possono contenere varie tipologie di dati. La cifratura dei portatili aziendali ha consentito una protezione adeguata dalle varie minacce alla sicurezza dei dati, dovuti alla eventualità della perdita di possesso dello strumento. La cifratura dei portatili è uno strumento di protezione che consente, con un ragionevole grado di sicurezza, di impedire la lettura dei dati presenti sugli stessi da parte di soggetti non autorizzati.


Immagine lucchetto sicurezza

Impatti e finalità


Gli impatti e le finalità del progetto sono stati essenzialmente di due tipi: economici, per l’acquisto delle licenze e per l’installazione del software, e organizzativi, perché il progetto ha richiesto la revisione delle procedure operative aziendali esistenti (ad esempio la procedura per il recupero della password nel caso in cui un utente la dimentichi) o la redazione di nuove procedure (ad esempio la procedura di predisposizione di un nuovo PC da assegnare deve contemplare l’installazione e l’attivazione del software di cifratura).
Un ulteriore impatto economico consentito dal progetto è stato una accelerazione del rinnovamento del parco PC.


Immagine computer portatili e uomini che prendono appunti

Soluzione individuata e risultati del progetto


La soluzione selezionata nel corso del progetto si basa su una cifratura End to End e si è dimostrata valida soprattutto per la sua adattabilità all’organizzazione aziendale. La soluzione (Eset Endpoint Encryption) si è rivelata una soluzione di crittografia semplice da utilizzare e che fornisce il controllo remoto completo delle chiavi di crittografia degli endpoint e delle policy di sicurezza per i file su hard disk, dispositivi portatili ed e-mail.


Sostegno finanziario ricevuto

Il progetto di miglioramento di sicurezza dei computer aziendali tramite cifratura è stato realizzato grazie al sostegno finanziario dei fondi europei di sviluppo regionale (FESR) pari ad Euro 10.265.

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The Natural Language Processing (NLP) community has recently experienced a growing interest in Semantic Role Labeling (SRL). The increased availability of annotated resources enables the development of statistical approaches specifically for SRL. This holds potential impact in NLP applications. We examine and reproduce the Marcheggiani’s system and its individual components, including its annotated
resources, parser, classification system, the features used and the results obtained
by the system. Then, we explore different solutions in order to achieve better results by approaching to Verb-Sense Disambiguation (VSD). VSD is a sub-problem of the Word Sense Disambiguation (WSD) problem, that tries to identify in which sense a polysemic
word is used in a given sentence. Thus a sense inventory for each word (or lemma)
must be used. Finally, we also assess the challenges in SRL and identify the opportunities for useful further research in future.
Evento: CLiC-it 2019 – Sixth Italian Conference on Computational Linguistics , 2019 – Bari (Italy)
Data: 2019
Autori: Domenico Alfano, Roberto Abbruzzese, Donato Cappetta
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This work describes the developement and the realization of an OSInt solution conducting a supplier risk assessement, focused on the evaluation of suppliers’ reputation starting from publicity available information. The main challenge is represented by the data processing phase that exploits NLP technologies to extract facts, events, and relations from unstructured sources, building the knowledge base for reputational analysis. Several measures have been adopted to provide a satisfactory user experience; however, further integrations are still needed to increase efficiency of the developed solution. Particulary, it is necessary to deepen and improve the analysis over the huge volume of data coming from open sources, enhancing the discovery of all possible relevant information influencing the reputation of the targeted entity.
Evento: KomIS2017 – International Conferenze on Data Management Technoligies and Application, 2017, Madrid (Spagna)
Data: 2017
Autori: Raffaele Palmieri, Vincenzo Orabona, Nadia Cinque, Stefano Tangorra, Donato Cappetta.
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As well known, Semantic Web technologies make aviable a set of facilities that allow data to be shared and reused across applications. The last generation of Content Management Systems (CMS) can leverage such technologies to improve the content management risk incorporating semantic annotations technologies in a CMS environment. To this goal, we collect preliminary results about the effectiveness of the integration of a semantic annotation engine within the Intrage Web Portal for content management purposes. The obtained resultes show that the approach is quite promising and encourage the current research.
Evento: Data2015 – 4th International Conference on Data Management Technologies and Applications, 2015, Colmar (France)
Data: 2015
Autori: Vincenzo Orabona, Raffaele Palmieri, Vincenzo Moscato, Antonio Picariello, Salvatore D’Elena, Donato Cappetta
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In this paper we present our development experience of a Semantic Content Management System able to handle and manage unofromly heterogeneous contents of different kinds (texts, video and images) considering the related semantics. To this aim, we exploit several Semantic Web technologies: RFL/OWL for data modeling and representation techniques, W3C standard models for creating taxonomies and resource annotation, vocabularies and microformats. We also follow the Best Practices and Issues for the Web of Data by reusing LOD information for the Entity annotation of the managed content, thus providing CMS with advanced capabilities such as contents’ authoring and tagging.
Evento: Data2014 – 3° International Conference on Data Management Technologies and Applications, 2014, Sorrento (Italy)
Data: 2014
Autori: Donato Cappetta, Vincenzo Moscato, Vincenzo Orabona, Raffaele Palmieri, Antonio Picariello
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In this paper, we describe a novel Semantic Content Management System (SCMS) able to handle multimedia contents of different kinds (e.g. texts and images) using the related semantics and capable of supporting e-gov applications in different scenarios. All the information is described using semantic metadata semi-automatically extracted from multimedia data, which enriches the browsing experience and enables semantic contents’ authoring and queries. To this aim, several Semantic Web technologies have been exploited: RDF/OWL for data modeling and representation, SPARQL as querying language, Multimedia Information Extraction techniques for content annotation, W3C standard models, vocabularies and micro-formats for resource description. In addition, we propose for entity annotation issue the LOD approach. Ad an application scenario of the platform, we report a system customization useful for managing the semantic matching between the required professional profiles by a Public Administration and the aviable skills in a set of curricula vitae with respect to a given call.
Evento: KomIS2014 – International Conferenze on Data Management Technoligies and Application, 2014, Vienna (Austria)
Data: 2014
Autori: Donato Cappetta, Salvatore D’Elena, Vincenzo Moscato, Vincenzo Orabona, Raffaele Palmieri, Antonio Picariello