Intelligenza artificialee scienza dei dati

Intelligenza artificiale multimodale, trasparenza normativa e supporto alle decisioni cliniche come driver del progetto di Eustema per l’oncologia polmonare

Progetto MEDIFUSE-AI – Medical Fusion AI – piattaforma multimodale AI-driven per l’integrazione e l’interpretazione dei dati clinici eterogenei nel carcinoma polmonare non a piccole cellule (NSCLC)

Impresa proponente Eustema (Gruppo Lutech), in collaborazione con l’Università Campus Bio-Medico di Roma (UCBM) e la Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico

Programma STEP Lazio – FESR Lazio 2021-2027 – Tecnologia abilitante fondamentale: Intelligenza Artificiale multimodale – Settore applicativo: Sanità digitale e Oncologia

Progetto finanziato nell’ambito del programma STEP Lazio dedicato all’innovazione digitale in ambito sanitario

Una piattaforma multimodale di intelligenza artificiale, capace di integrare e interpretare dati clinici eterogenei e frammentati nel percorso di cura oncologico, è il concept alla base del progetto “MEDIFUSE-AI” che Eustema (Gruppo Lutech) sta realizzando in collaborazione con l’Università Campus Bio-Medico di Roma e la Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico, grazie ai finanziamenti del programma STEP Lazio (FESR Lazio 2021-2027).

Nel percorso di cura del carcinoma polmonare non a piccole cellule, una delle forme più diffuse di tumore al polmone, i medici devono oggi integrare manualmente informazioni molto eterogenee tra loro — immagini radiologiche, referti testuali, dati di laboratorio ed elementi genomici — un processo complesso che richiede tempo e può introdurre variabilità nelle decisioni cliniche. MEDIFUSE-AI supera queste criticità portando nella pratica oncologica uno strumento di supporto decisionale multimodale, trasparente e conforme alle normative vigenti.

Gli obiettivi del progetto

MEDIFUSE-AI è un progetto di sviluppo sperimentale finanziato nell’ambito del programma STEP Lazio (FESR Lazio 2021-2027) dedicato all’innovazione digitale in ambito sanitario ed è fatto in collaborazione con l’Università Campus Bio-Medico di Roma e la Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico.

L’iniziativa nasce per rispondere a una sfida concreta della pratica clinica oncologica: nel percorso di cura del carcinoma polmonare non a piccole cellule, una delle forme più diffuse di tumore al polmone, i medici devono oggi integrare manualmente informazioni molto eterogenee tra loro, come immagini radiologiche, referti testuali, dati di laboratorio ed elementi genomici, un processo complesso che richiede tempo e può introdurre variabilità nelle decisioni cliniche.

MEDIFUSE-AI sviluppa una piattaforma di intelligenza artificiale multimodale in grado di raccogliere, fondere, mettere in relazione e interpretare automaticamente questi dati eterogenei, offrendo ai medici oncologi uno strumento di supporto decisionale che restituisce indicazioni chiare, trasparenti e basate su evidenze scientifiche verificabili.

La piattaforma nasce già in dialogo con i vincoli normativi che regolano l’uso dell’intelligenza artificiale in ambito sanitario, dal GDPR alla nuova normativa europea sull’AI Act, fino agli standard sui dispositivi medici, con l’obiettivo di garantire fin dalla progettazione trasparenza, affidabilità e piena tracciabilità delle raccomandazioni generate dal sistema. Il progetto evolverà da un primo prototipo sperimentale aziendale fino a una soluzione dimostrata e validata direttamente in un contesto clinico reale, attraverso una sperimentazione condotta su pazienti presso il Policlinico Universitario Campus Bio-Medico.

L’iniziativa rappresenta per Eustema un ulteriore passo nel proprio impegno nello sviluppo di soluzioni di intelligenza artificiale applicata alla sanità, unendo competenze tecnologiche industriali e ricerca scientifica d’eccellenza per contribuire concretamente al miglioramento della qualità delle cure oncologiche e al supporto quotidiano del lavoro dei professionisti sanitari.

Partner

  • Eustema (Gruppo Lutech)
  • UCBM-ARCO – Università Campus Bio-Medico di Roma
  • Policlinico Universitario Campus Bio-Medico (Policlinico UCBM)

I numeri del progetto

  • Durata di 24 mesi (dal al )
  • 24 deliverable: 13 report e 11 componenti software
  • 3 partner: Eustema (Gruppo Lutech), UCBM-ARCO, Policlinico UCBM
  • 22 persone coinvolte: Eustema 14, UCBM 5, FPUCMB 3

Dall’infrastruttura dati alla piattaforma clinica – Le fasi del progetto

Il piano di sviluppo si articola in 8 Work Package, organizzati intorno a tre fasi principali:

Dalle esigenze cliniche a un’infrastruttura dati di livello enterprise

Il progetto parte da un’analisi rigorosa del contesto clinico reale del carcinoma polmonare non a piccole cellule, mappando bisogni, flussi informativi e requisiti normativi direttamente insieme ai clinici del Policlinico Universitario Campus Bio-Medico. Su queste basi, Eustema industrializza il proprio prototipo di data lake sanitario trasformandolo in un’infrastruttura cloud-native sicura e scalabile, capace di gestire in produzione i volumi e la complessità tipici dei dati sanitari (imaging, referti, dati clinici strutturati). Il risultato non è solo una piattaforma tecnologica fondazionale pensata per esigenze cliniche reali, ma un asset infrastrutturale riutilizzabile: un investimento che Eustema può capitalizzare oltre la durata del progetto, proponendo a nuovi interlocutori del settore sanitario una base tecnologica già pronta, testata e conforme, riducendo tempi e rischi nei progetti futuri.

Intelligenza artificiale multimodale, affidabile e pronta per il mercato

Il cuore tecnologico del progetto sviluppa un insieme integrato di capacità AI: strumenti di trasparenza e spiegabilità che rendono le decisioni dei modelli comprensibili e verificabili dai clinici; moduli di elaborazione del linguaggio naturale in grado di estrarre automaticamente informazioni cliniche rilevanti da referti e documentazione medica; modelli predittivi multimodali capaci di combinare immagini, testo, dati clinici e genomici per supportare le decisioni terapeutiche; tecniche generative per colmare le lacune informative nei dataset clinici, spesso incompleti nella pratica reale. Questi moduli arricchiscono il catalogo di soluzioni Eustema con componenti AI riutilizzabili e differenzianti: in un mercato in cui molti fornitori offrono AI “black box”, la capacità di garantire nativamente trasparenza e conformità normativa (AI Act, GDPR) diventa un vantaggio competitivo distintivo per proporsi come partner affidabile del settore sanitario.

Dall’integrazione tecnica alla validazione in corsia, verso la certificazione

Tutti i moduli sviluppati vengono assemblati in un’unica piattaforma coesa, con un’architettura a microservizi pensata per affidabilità e scalabilità operativa, e con interfacce utente progettate insieme ai professionisti sanitari per garantirne l’effettiva usabilità clinica. La piattaforma viene infine sperimentata su pazienti reali presso il Policlinico Universitario Campus Bio-Medico, misurando concretamente il suo impatto su qualità delle decisioni cliniche, efficienza dei processi e soddisfazione degli operatori, accompagnata da una roadmap concreta verso la certificazione come dispositivo medico (marcatura CE-MDR). Per Eustema, questo significa poter presentare al mercato un caso di riferimento credibile e misurabile, un elemento raramente disponibile per i competitor, e una prospettiva concreta di posizionarsi con soluzioni certificabili in un segmento ad alto valore e con maggiori barriere all’ingresso.